ArmA3 |Sistema Esplosivi Ace3 e Vanilla

Questa guida nasce con lo scopo di permettere al giocatore di Arma3 di familiarizzare velocemente con gli esplosivi da demolizione e con le mine presenti nel gioco. Si ricorda che le mine e specialmente quelle antiuomo sono state messe al bando dal Trattato di Ottawa (1994), che ne vieta l’uso, l’immagazzinamento, la produzione e la vendita. La presenza all’interno di questo gioco è voluta proprio per dimostrarne la pericolosità in un ambito di conflitto armato.

All’interno di Arma3 gli esplosivi vengono normalmente utilizzati e concepiti per demolire e distruggere. Questo pensiero, come nella realtà è limitativo e superficiale. Utilizzati nella giusta combinazione e nei luoghi più idonei possono permettere ad una squadra di evitare scontri, proteggersi la ritirata o ridurre drasticamente il numero degli avversari. Inoltre, in caso di PvP (Player versus Player) abbattere il morale e far perdere di decisione un’avanzata nemica. Cosa più abbattere il più il morale dell’idea di una campo minato e/o azioni di guerriglia con esplosivi? Possiamo suddividere gli esplosivi in due gruppi principali:

ad uso offensivo (da demolizione) attivabile con timer o radiocomando
  • Carica esplosiva C4 o M112 da demolizione – da demolizione leggera indicata per edifici militari di dimensione piccola / media, case ad uso civile, serbatoi e veicoli con blindatura leggera / media, ecc.
  • Carica Satchel o M183 Demolition charge- da demolizione pesante per edifici militari quali caserme, torri di controllo aereoportuali, veicoli pesantemente blindati, ecc.

Giova precisare che utilizzare più cariche esplosive sullo stesso bersaglio moltiplica i danni prodotti rispetto “all’energia vitale del bersaglio o integrità”. Nello specifico, se per demolire un edificio adibito a caserma è sufficiente una sola carica satchel, per ottenere lo stesso risultato con le cariche esplosive normali ne serviranno 2 o 3 asseconda del tipo di edificio. Ovviamente veicoli particolarmente blindati quali carri armati e contraeree tipo tigris richiedono anche 2 cariche satchel per assicurarsene la distruzione completa. Quantità inferiori pregiudicheranno solamente la loro operatività.

ad uso difensivo (mine terrestri e navali)
  • Mina AT – Mina anticarro ad elevato potere detonante, particolarmente occultata nel terreno,  attivabile solo da veicoli in transito
  • Mina Slam – mina particolarmente indicata contro bersagli con blindatura leggera. Normalmente dispiegata a livello suolo, facilmente individuabile attivabile solo da veicoli in transito
  • Mina Apers – mina anti-persona attivabile a pressione estremamente pericolosa per il malcapitato e i suoi compagni nel raggio di 2 / 3 metri. E’ in grado di danneggiare gravemente un mezzo non blindato in transito e il suo equipaggio. Disponibile in game anche la versione con attivazione a filo (PMR-3). In questo caso la mina è montata su un paletto alto c.a. 10 cm da cui si dirama un cavo per attivazione a strappo lungo 2 mt. c.a. Essendo molto visibile ne è consigliato l’occultamento in cespugli, erba e zone particolarmente in ombra. Dispiegandola in piena vista in un vicolo può essere motivo di rallentamento all’avanzata per un’intero plotone.
  • Mina Apers saltante – Come la precedente, con la differenza che all’attivazione viene lanciata a circa 1 metro d’altezza ed esplodendo disperde una notevole quantità di schegge e sharpnel. Pressochè letale per gruppi di persone entro i 10 metri. Ideale per interdizione in vicoli, passaggi obbligati e aree chiuse.
  • Dispenser mine Apers – Al momento dell’attivazione rilascia, nella sua zona frontale un ventaglio di mine Apers creando in pochi secondi un campo minato. Ideale per la difesa di una postazione, per interdire/rallentare l’avanzata nemica o attivata al momento opportuno per eseguire imboscate su pattuglie in transito.
  • Carica Claymore – Unica mina direzionale disponibile in game. Piazzata a terra, ha un raggio d’azione nella sua zona frontale di c.a. 60 gradi. Caricata con C4 e bilie d’acciaio è  letale entro i 25 e pericolosa fino a 50 mt. Anche questa, se opportunamente piazzata, può essere utilizzata per imboscate, ostruzione di passaggi obbligati  e copertura di ritirate strategiche. Unico difetto, è facilmente individuabile, pertanto è opportuno occultarla all’interno di cespugli, fronde o coperture.
  • Mina navale ancorata – Attivabile per contatto o per vicinanza magnetica (materiali metallici). Caricata con esplosivo ad alto potenziale è in grado di affondare navi da carico. Viene ancorata al fondo sia a pelo d’acqua che immersa. Estremamente efficace per interdire l’avvicinamento ad un’area specifica o creare un corridoio d’accesso ad un porto alleato.
  • Mina navale da fondo – Come la precedente, posata sul fondo estremante efficace per contrastare l’avvicinamento di sottomarini da incursione.
  • IED – Dall’inglese Improvised Explosive Device è una bomba costruita / assemblata utilizzando materiali improvvisati. Incaso di IED piccolo in game è spesso nascosta da fogli di giornali, bottiglie e spazzatura ed ha una potenza paragonabile ad una mina antiuomo. In caso di IED grande la potenza è simile ad una mina anticarro.

Tutti gli esplosivi sopra descritti possono essere attivati con timer fino a 15 minuti o con radiocomando, ad eccezione delle mine antiuomo e anti veicolo che per loro natura necessitano di pressione per attivarle. Come nella realtà tutte le mine e gli esplosivi descritti posso esplodere per “simpatia” ovvero un’esplosione troppo vicina può innescare gli ordigni vicini. Pertanto attenzione a disporli.

Procedura di impiego e attivazione con menù Ace

Una volta scelto il posto ove piazzare l’ordigno interagire con il menu ace (ctrl sx + tasto Win sx), selezionare esplosivi e quindi selezionare l’ordigno idoneo per la situazione. (vedi immagine sottostante)

Una volta selezionato l’esplosivo, esso comparirà “volante” davanti al player. Confermata nuovamente la posizione precisa, avverrà il piazzamento. (vedi immagine sottostante)

Interagendo con l’esplosivo appena piazzato, tramite il menu ace (questa volta solo tasto win sx), selezionare l’attivatore tra quelli disponibili. In caso di scelta del cronometro apparirà una maschera di impostazione del timer rappresentante il tempo necessario all’esplosione.

Giova precisare che l’attivatore a radiocomando assegna automaticamente ad ogni esplosivo un codice di identificazione ( da 1 a 9 ) affinchè si possa decidere successivamente quale innescare in base alla necessità o tutti insieme. Rispettando la gravità ( pertanto possono cadere) gli esplosivi possono essere piazzati anche su ali di aerei, cofani di mezzi vari e in taluni casi, se la struttura grafica lo permette, anche appesi. (vedi immagine sottostante)

P.

Procedura di disinnesco con menù Ace

Ovviamente può capitare che un esplosivo piazzato e armato debba essere disinnescato e rimosso. Per questa procedura occorre avere nell’inventario il Kit E.O.D. di disinnesco (Defusal Kit) e il rivelatore di mine, quest’ultimo serve a localizzarle quando presenti nel raggio di 10 mt. Per attivare il rivelatore bisogna premere il tasto “[” oppure “]” e comparirà un radar di ricerca a dx o sx dello schermo asseconda del tasto premuto. Nel radar comparirà un punto rosso che rappresenta la posizione dell’ordigno rispetto al player che sarà sempre al centro. Una volta avvicinati a c.a. 3 mt. strisciare verso l’ordigno e premere il tasto interazione ace (win sx) finchè, avvicinandosi, comparirà un puntino bianco sul target. A questo punto attivare le operazioni di disinnesco. Ovviamente si consiglia di prestare la massima attenzione nell’avvicinamento in quanto, in caso di mina con attivazione con filo, l’avvicinamento dovrà essere fatto obbligatoriamente stando lontani dal cavo attivatore.

Esempio di imboscata operata con Claymore e mina AT

Nello schema sotto riportato si evidenzia la possibilità di agguato di un convoglio su una strada contornata di massi o altri ostacoli che rendono difficile ai mezzi la fuga o l’inversione di marcia. Gli stessi ostacoli possono offrire riparo per gli operatori che tenderanno l’imboscata.

Il convoglio viene bloccato da una mina AT, interrata e occultata che esploderà al passaggio del primo mezzo. Gli altri saranno investiti dopo qualche secondo dalle esplosioni  delle Claymore per massimizzare il danno sugli operatori che scenderanno dai mezzi.

Le claymore sono piazzate in maniera da coprire più territorio possibile. Gli operatori alleati sono posizionati dietro i ripari da dove potranno fare fuoco in sicurezza ove non saranno investiti dalle bilie in acciaio. In caso di non disponibilità di claymore anche le tradizionali mine saltanti saranno idonee ai nostri scopi.

Ovviamente tale tattica è perfettamente eseguibile all’interno di un paese / villaggio, ove i ripari saranno sostituiti dalle case stesse e gli operatori dovranno essere posizionati in posizione sopraelevata per massimizzare la loro efficacia. In questo caso, l’esplosione della mina in testa al convoglio potrebbe danneggiare seriamente e/o far crollare l’edificio troppo vicino. In tal caso valutare caso per caso se posizionarvi truppe.

Esempio di uso di mine o esplosivi per interdizione

Nell’esempio sotto riportato si evidenzia come, con un sapiente uso di mine o esplosivi, sia possibile rallentare o addirittura bloccare l’avanzata nemica obbligandola ad imboccare l’unica via lasciata volutamente sgombra da ordigni. Come evidenziato, le forze alleate abbandoneranno l’edificio blu utilizzando lo stesso come copertura mentre dall’alto, l’addetto esplosivi e un paio di fucilieri, daranno copertura. Fondamentale sarà l’operato dell’addetto esplosivi che in caso di uso di cariche esplosive provvederà a fare detonare quella interessata dall’avanzata nemica tramite i codici assegnati in fase di piazzamento.

Utilizzo di esplosivi multipli con attivatori a tempo (timer)

Può capitare che si abbia la necessità di dover sabotare una base/installazione nemica in maniera efficiente distruggendo diversi obiettivi all’interno di essa. Ovviamente è imperativo non fare rumore o azioni che possano allarmare le guardie e/o il contingente preposto alla vigilanza ed in questo gli esplosivi sono poco discreti. Da quì nasce la necessità di farli detonare tutti contemporaneamente affinchè si sviluppi il massimo danno possibile nel mino tempo possibile con un discreto margine per la fuga del personale che ha effettuato l’incursione.

Indipendentemente che si operi con più team o con uno solo è fondamentale impostare il conto alla rovescia sul proprio smartphone (quello reale poichè in game l’orologio può scorrere più veloce che in realtà). Ipoteticamente lo si imposterà a 15 min e verrà attivato SOLO quando verrà impostato il relativo timer a 15 min sul primo esplosivo in game. Successivamente il successivo esplosivo dovrà essere impostato con un timer uguale a quello riportato sullo smartphone ( ad esempio 12 min ) in quanto durante lo spostamento sarà trascorso del tempo (3 min ). Proseguendo con i successivi esplosivi, li imposteremo SEMPRE con il tempo riportato sullo smartphone. Tutto questo perchè? Perchè così facendo tutte le cariche detoneranno nel medesimo istante e sapremo IN OGNI MOMENTO quanto tempo ci resta prima che la nostra presenza sia rivelata. In caso di operazione coordinata tra più team il primo operatore che innescherà l’esplosivo, e quindi farà partire il timer, dovrà preannunciarlo via radio con un margine di tempo adeguato permettendo così agli altri operatori di verificare il proprio conto alla rovescia e farlo partire in maniera sincronizzata tutti insieme.

Questa guida non vuole essere un manuale d’uso dal quale sia vietato discostarsi, anzi, vuole essere un riferimento all’uso corretto degli esplosivi in game e un aiuto a chi vuole avvicinarsi alla materia. Sono stati presi in riferimento gli utilizzi più frequenti utili nella maggior parte dei casi. Ovviamente, gli esempi sopra riportati sono solo alcune delle decine di situazioni che possono essere messe in atto.

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