DCS | Le Radioassistenze : il VOR

Ci sono più di 600 tratte aeree che prevedono partenze e arrivi da aeroporti italiani che collegano le parti più disparate del mondo con il bel paese. Tra queste ben 83 collegano i vari aeroporti dello stivale tra di loro e permettono a milioni di persone come me e te di ridurre drasticamente le distanze verso i propri affetti il proprio lavoro o i luoghi dove rilassarsi sia da entrambe.

Ma ti sei mai chiesto come tutto ciò accade? O per meglio formulare il concetto, in quanto fruitore degli ambienti simulativi, ti sei mai chiesto quali siano e come operano le tecnologie terrestri che forniscono ai piloti(virtuali e reali) le informazioni necessarie ad assolvere i loro compiti?

Bhe ben venuto nel mondo delle Radioassistenze!

Tale termine tecnico è utilizzato per descrivere l’insieme di servizi forniti dalle apparecchiature elettroniche situate a terra le quali permettono, attraverso le informazioni fornite, di istruire l’aeromobile circa la propria posizione rispetto ad esse. Il pilota quindi, attraverso il corretto funzionamento di tali dispositivi,  potrà  effettuare un volo strumentale in totale sicurezza (anche con visibilità zero) in quanto esso sarà  instradato in un sentiero virtuale/elettronico che lo accompagnerà fino all’atterraggio sulla pista.

Tale sentiero prende il nome di : AEROVIA

 

Prendendo come riferimento il tipo di segnale emesso possiamo distinguere :

  • Sistemi per la navigazione:

Appartengono a questa categoria apparati quali NDB/NAV, VOR/NAV, TACAN, DME, i quali per rilevanza del loro raggio di azione riescono ad assicurare copertura segnale lungo le aerovie.

  • Sistemi per l’avvicinamento

Appartengono a questa categoria apparati quali NDB di avvicinamento, T/VOR,DME/P,TAC/avv i quali considerando il raggio di azione ridotto, vengono adibiti alle procedure di avvicinamento

  • Sistemi per l’atterraggio

Appartengono a questa categoria sistemi per l’avvicinamento e l’atterraggio quali L’ILS (Instrumental Landing System) il quale ha lo scopo di fornire al pilota le informazioni di guida necessarie a compiere un corretto avvicinamento strumentale alla pista e se in vista di essa, iniziare la manovra di atterraggio o altrimenti la manovra di mancato avvicinamento.

Andiamo a far conoscenza oggi con il VOR:

 

Il VOR (VHF omnidirectional range) o radiosentiero omnidirezionale in VHF è il sistema di radioguida, usato per la navigazione a corto raggio. 

•Opera nella gamma da 108.00 a 117.95 MHz (banda VHF) con canalizzazione di 50 KHz.

Nella sopraindicata banda, alcune frequenze sono assegnate al sistema di atterraggio radioassistito (ILS).

•Le frequenze di 108.00 e 108.05 MHz sono riservate per prove tecniche.

Tipologie di vor

HVOR – o stazioni VOR di navigazione ad alta quota, generalmente utilizzate per la determinazione delle aerovie nello spazio aereo superiore dal FL 200(20.000ft = 6000mt). Operano nella banda da 112.00 a 117.95 MHz con potenza di emissione di 200 watt.

LVOR – o stazioni VOR di navigazione a bassa quota, generalmente utilizzate per la determinazione delle aerovie nello spazio aereo inferiore fino al FL 195(19.500ft = 5940mt). Operano nella banda da 112.00 a 117.95 MHz con potenza di emissione di 200 watt

TVOR – o stazioni VOR terminali, generalmente utilizzate per le procedure di avvicinamento strumentale. Operano nella banda da 108.00 a 111.85Mhz con potenza di emissione di 50 watt

Ma che informazione fornisce realmente?

Il VOR fornisce linee di posizione radiale attraverso le quali possiamo individuare un numero di 360 rilevamenti (uno per ogni grado). A bordo il pilota riceve le informazioni VOR da uno strumento suddiviso in due “zone”: la prima è detta Omni Bearing Selector (OBS) e serve a selezionare la radiale voluta ruotando una manopola solidale ad una scala circolare graduata; la seconda è detta Course Deviation Indicator (CDI) - la freccia gialla -  ed è un rivelatore di zero che indica se il velivolo è a destra o a sinistra della rotta selezionata. Inoltre,un “flag” indica se ci si sta avvicinando (TO) o allontanando (FROM) dalla stazione di terra.

L’intensità dei segnali VOR è nulla lungo la verticale della stazione all’interno di una superficie conica avente il vertice sulla stazione e l’asse coincidente con la verticale (cono di confusione). Quando l’aeromobile entra nel cono di confusione la barra verticale del VOR oscilla a destra e a sinistra mentre l’indicatore di senso dopo una iniziale fluttuazione tra TO e FROM commuta su OFF.

Spero che l’ argomento abbia suscitato in te lettore il giusto interesse per sperimentare le nozioni apprese. A presto per altri approfondimenti sull’ argomento….