ArmA3 | Elicotteri d’attacco – Parte 1 | I fondamentali

Introduzione

Gli ATKHB (Attack Helicopter Battalions), forniscono un supporto armato, veloce e letale, ai comandanti sia nelle operazione diurne che notturne. Non necessitano, a differenza dei loro corrispettivi ad ala fissa, di grandi spazi di manovra (decollo e atterraggio), e hanno un operatività più ampia.

Info generali

L’ATKHB è un’unità aerea solitamente utilizzata per condurre operazioni di attacco, ricognizione e sicurezza a supporto delle squadre operative terrestri. Consente al comandante di aumentare la forza di combattimento, velocemente e in ogni momento sia necessario.
Un’ATKHB non opera mai da solo. Gli attacchi sono coordinati sempre con le altre unità aeree presenti nel teatro operativo e con le unità terrestri, da una squadra d’armi congiunte. Questa coordinazione è necessaria per eseguire azioni che sorprendano le unità ostili nei momenti e nei luoghi dove non se lo aspettano. In più, questa coordinazione, aumenta la sicurezza delle unità a terra, che evitano di ritrovarsi sotto il fuoco aereo.

Versatilità e capacità operative

Un elicottero d’attacco, a differenza dei velivoli ad ala fissa, ha un impiego più ravvicinato ed ampio. Oltre alle operazioni di fuoco, può eseguire ricognizioni aeree di zone a rischio, così come inserire e/o estrarre delle unità terrestri direttamente nel teatro operativo.
Può essere impiegato anche come scorta di convogli terrestri o di trasporti aerei che non hanno o ne hanno in quantità ridotta, possibilità di difendersi da unità ostili.
Durante le missioni di attacco, alcuni elicotteri possono raggiungere un livello operativo impensabile per qualsiasi altro veicolo o velivolo. La capacità di raggiungere velocemente, e colpire con precisione l’obiettivo con il minor danno collaterale possibile, è una caratteristica fondamentale degli elicotteri d’attacco.
Durante la Battaglia di Mogadiscio del 1993, i piccoli elicotteri MH-6 fecero infiltrare alcuni operatori della Delta Force direttamente sul tetto di alcuni edifici, e la sua versione armata, con cannoni M134 e razzi Hydra70, riuscirono, durante la notte, volando a bassa quota tra i palazzi della città, a salvare le unità Ranger rimaste bloccate e circondate dai miliziani Somali.

Missioni, organizzazione e limitazioni

La missione primaria degli elicotteri d’attacco è quella di distruggere le forze ostili con l’uso delle armi. Per eseguire queste missioni, attaccano le unità ostili per distruggerle, disperderle o rallentarle. Possono, come detto in precenza, condurre inoltre operazioni di ricognizione, sicurezza e difesa.
Senza la coordinazione con le unità di terra, gli elicotteri d’attacco non potrebbero condurre le operazioni che richiedono di occupare il teatro operativo, ma possono mantenere il territorio ostile sotto fuoco, per evitare l’occupazione da parte delle unità ostili.

Una semplice tabella per riepilogare le tipologie di missione applicabili all’ ATKHB

OperazioneTipoDescrizione
OffensivaAttaccoMovimento e fuoco continuo
Attacco rapidoIntervento rapido senza le procedure standard di preparazione ed organizzazione
Attacco decisoFuoco sulle forze ostili coordinato, da più lati e con diversi asset, al fine di accerchiare ed distruggere
IncursionePenetrazione in territorio ostile, missione di fuoco efficace, ed uscita dalla zona operativa in tempi brevi
DifensivaMovimentoSpingere le forze ostili verso un’area dove è previsto l’attacco da parte di un altra squadra alleata
AreaDifendere un territorio sotto controllo alleato, ma sotto la minaccia imminente da diversi punti delle unità ostili
RicognizioneZonaReperire più informazioni possibili su una zona ben delineata. (compound, area recintata, ecc)
Ad areaReperire più informazioni possibili su una vasta area ma ben definita (bosco, lago, montagna, ecc)
PercorsoReperire più informazioni possibili lungo un percorso prestabilito
SicurezzaSchermoPosizionamento difensivo per fornire un allerta tempestiva
CoperturaOperazione difensiva indipendente dal resto delle unità alleate sulle forze ostili
ScortaOperazione difensiva per unità terrestri o aeree lungo un percorso definito

Nel prossimo articolo andremo a vedere, quanto più nel dettaglio possibile, alcuni tipi di elicottero d’attacco e i loro armamenti principali.
Alla prossima settimana