ArmA 3 | La pattuglia – Parte 1 | Cos’è e da chi è composta

Introduzione

Questo articolo, diviso in più parti, cercherà, senza alcuna presunzione, di spiegare cos’è e cosa fa una pattuglia.
Tutto quello che troverete scritto sono estratti di informazioni e manuali delle FFAA di diversi paesi, adattate per il simulatore ArmA 3.

In questa parte cercheremo di spiegare più dettagliatamente possibile cos’è una pattuglia, i ruoli e i compiti dei singoli operatori.

Cos’è una pattuglia

Una pattuglia è un gruppo di operatori, composto generalmente da 8/10 elementi, costituito temporaneamente per svolgere in autonomia operazioni specifiche.
Scritto così sembrerebbe esaustivo ma in verità cos’è una pattuglia è molto più complesso da spiegare. Cercheremo di capirlo analizzando i vari aspetti che vi ho indicato nell’introduzione, cioè cos’è, da chi è composta e cosa fa ogni operatore all’interno della pattuglia.

Composizione della pattuglia

Una pattuglia è divisa generalmente in 2 brick, principale e supporto, ognuno di 4 o 5 operatori, a secondo se è una pattuglia da 8 o 10 elementi.
Il brick principale è sempre composto da caposquadra, navigatore, che assolve solitamente anche la funzione di marconista, medico e mitragliere.
Il brick di supporto è solitamente composto da 3 fucilieri e un mitragliere, ma può variare a seconda degli scopi della pattuglia.
A loro volta i brick vengono divisi in 2 coppie (o una coppia e un trio se si tratta di brick da 5 operatori).
I motivi sono fondamentalmente 2. Operare in coppia permette di avere un maggior raggio di copertura durante i movimenti e un supporto di immediato in caso di difficoltà.

I ruoli all’interno della pattuglia

IL CAPOSQUADRA: Il ruolo del caposquadra è, diversamente da come si potrebbe pensare, il più difficile, avendo la responsabilità della buona o cattiva riuscita dell’operazione.
Ha il compito di acquisire tutte le informazioni che riceve dall’ambiente circostante e dagli altri operatori. Attraverso queste informazioni elabora un piano e coordina movimenti e azioni di tutti gli altri operatori durante le fasi di combattimento e non.
Il caposquadra deve essere una persona equilibrata, carismatica e con una buona conoscenza di tattica sia di movimento che di combattimento.

IL NAVIGATORE/MARCONISTA: Inutile dire che in una pattuglia, che solitamente si muove in ambiente ostile e sconosciuto, il ruolo del navigatore è il più importante dopo il caposquadra. Ha il compito di pianificare il percorso ottimale per raggiungere i punti prestabiliti dell’operazione e guidare l’intera pattuglia nei movimenti durante le fasi di non combattimento.
Deve conoscere l’utilizzo corretto degli strumenti cartografici e di navigazione e avere sempre la conoscenza della posizione in ogni momento di ogni elemento della pattuglia.
Assolvendo anche il ruolo di marconista deve conoscere la terminologia/abbreviazioni e i metodi di comunicazione radio.

IL MEDICO: Il medico è colui che conosce al meglio il sistema medico e gli strumenti da utilizzare per curare le unità. Sa valutare le priorità di cura degli operatori e sa eseguire i propri compiti sotto stress.

IL MITRAGLIERE: Il mitragliere è quello che, con l’arma di reparto, solitamente un M249, durante la fase di movimento rimane all’interno della formazione ma in fase di combattimento, si sposta in prima linea, ed è l’operatore che effettua costantemente un fuoco continuo di soppressione verso le unità ostili, permettendo agli altri operatori di muoversi più facilmente.

IL FUCILIERE: Il fuciliere è generalmente in numero maggiore rispetto a tutti gli altri operatori e non svolge nessun ruolo specifico, ma può assolvere diversi compiti che non possono essere assegnati agli altri ruoli, come scout ed esploratore.

I compiti degli operatori

Le pattuglie si muovono secondo delle formazioni ben precise, ognuna adatta ad una diversa situazione di movimento o combattimento. Vedremo le formazioni in dettaglio nella parte 2.
Durante il movimento la formazione si divide in varie parti che assumono una funzione ben delineata dal caposquadra.
Quasi sempre troveremo come primo il gruppo degli scout. Questo compito viene svolto da 2 fucilieri che si muovono 30/50/100m più avanti del resto della pattuglia, ed hanno il compito di osservare la direzione di marcia prima degli altri operatori, così da individuare in anticipo la presenza di ostili.
Nel gruppo successivo in genere troviamo in quest’ordine, il navigatore, il caposquadra, il medico e un mitragliere. Questo è il gruppo principale, sempre in contatto visivo o radio con gli scout per conoscere la situazione davanti e proseguire in sicurezza.
Dietro troviamo sempre la retroguardia, composta da almeno 2 operatori, con il compito di mantenere la sicurezza alle spalle del gruppo principale. Anche se il percorso è stato già battuto dal resto della pattuglia, una delle tattiche di imboscata è proprio attendere il passaggio di tutti gli operatori ed attaccarli alle spalle. Questo gruppo svolge quindi un ruolo fondamentale per la sicurezza del resto della pattuglia.

Delle tecniche di movimento, di imboscata e di tutto il resto state tranquilli, ne parleremo in una delle parti successive.