ArmA 3 | Il convoglio

Introduzione

In questa rubrica, andremo a capire come si organizza, come si gestisce, come si muove e tutte le procedure di un convoglio militare, che sia questo logistico o armato.
Buona lettura

Elementi organizzativi

Per procedere velocemente nella preparazione ed assicurare il completamento di tutti compiti assegnati, responsabilità e procedure sono standardizzate al massimo possibile, e sono raccolte nelle procedure operative permanenti (SOP).
Un convoglio può essere gestito meglio se viene diviso in più sottogruppi. Quando possibile il convoglio viene diviso in tre elementi organizzativi: Colonna, Serie e Unità di marcia.
Andiamo a capire come sono composti.
La colonna è composta dall’intero convoglio ed ha al suo interno dalle 2 alle 5 serie. Viene gestita dal comandante di colonna, che solitamente prende posto in un veicolo comando nella parte posteriore del convoglio.
La serie è una suddivisione della colonna, formata generalmente da 1 a 3 unità di marcia, viene gestita da un caposqadra, che risponde direttamente al comandante di colonna.
L’unità di marcia è una suddivisione della serie, ed è l’elemento più piccolo del convoglio. E’ formata da 1 a 3 veicoli e viene gestita da un capogruppo che, responsabile dei componenti dell’unità di marcia, risponde direttamente al caposquadra.

Elementi funzionali

Ogni convoglio, indipendentemente da come sono disposti gli elementi organizzativi e dalla dimensione, è composto da tre elementi funzionali: Testa, Corpo principale e Scia.
La testa del convoglio è sempre la prima unità di marcia, ed ha il compito di impostare la velocità di marcia dell’intero convoglio, al fine di seguire la schedulazione operativa. Con la testa che tiene il convoglio sul percorso, il comandante di colonna può permettersi di gestire tutti gli altri aspetti, quali la pianificazione di soste improvvise, o di deviazioni in caso di necessità.
Il corpo principale segue dietro la testa e comprende la maggior parte dei veicoli del convoglio. A differenza di testa e scia, può essere suddivisa in serie/unità per una migliore gestione.
La scia è l’ultima sezione del convoglio. Tutti i veicoli logistici, di rifornimento e di supporto medico, prendono posto nella scia. Il comandante della scia, che coinciderà con il comandante di serie o unità, a secondo dell’organizzazione, è responsabile della disciplina e degli inconvenienti di tutti i veicoli facenti parte del convoglio.

Le formazioni

Il convoglio deve essere organizzato per andare incontro alle necessità dell’operazione pianificata e fornire il massimo controllo organizzativo. Il comandante del convoglio, insindacabilmente, decide la formazione per il movimento.
Le formazioni di un convoglio sono fondamentalmente 3:
-Colonna chiusa
-Colonna aperta
-Infiltrazione
La colonna chiusa fornisce il massimo controllo del convoglio. E’ caratterizzata da una distanza tra i veicoli che va da 25 a 50 metri, ed una velocità sotto i 40kmh. Questo tipo di formazione viene usata principalmente in caso di scarsa visibilità oppure su strade sconosciute o altamente trafficate.
La colonna aperta è la formazione preferita durante il movimento. I veicoli mantengono una distanza di 100 metri e la velocità supera i 40kmh. Viene usata con buona visibilità e su strade ad alto scorrimento.
L’ infiltrazione non ha una struttura definita. Le distanze tra i veicoli e le velocità possono variare, infatti non viene usata nei normali spostamenti del convoglio. Viene scelta come risorsa estrema in caso di pericolo.

Come abbiamo già anticipato, un convoglio, piccolo o grande, per un tragitto breve o lungo, deve sempre avere delle figure ben definite.
Il comandante del convoglio. Ha il compito di supervisionare continuamente l’intero convoglio. Non ha una posizione specifica lungo la colonna, ma deve essere sempre in contatto con tutti i comandanti subordinati.
I capisquadra di serie e i capogruppo del corpo principale. Devono posizionarsi dove possono avere il miglior controllo sugli elementi del proprio gruppo, tuttavia devono evitare di posizionarsi nel veicolo di testa per non perdere il contatto visivo con i veicoli che seguono.
Il caposquadra o capogruppo della testa, assume il ruolo di apripista, dettando il ritmo durante la marcia, rispettando i tempi ai punti di stop ed informa il comandante su eventuali deviazioni dettate da ostacoli o altro che influisca sul percorso prestabilito.
Il caposquadra o capogruppo della scia, sorveglia continuamente lo stato ed il comportamento dei veicoli durante tutto il percorso. In caso di danni o guasti, tutta la scia rimane di scorta al veicolo in panne, mentre il resto della colonna prosegue la marcia.

IL FATTORE SICUREZZA

Muovendo un convoglio di 20 così anche come di 5 veicoli militari, non consente certo di passare inosservati, soprattuto in territorio ostile.
Ci sono tante piccole regole da seguire, spiegate nelle SOP, per evitare incidenti, ma anche tante procedure che devono essere automatiche e ogni elemento all’interno del convoglio deve conoscere alla perfezione.

Fermate previste
Il convoglio deve, come indicato nelle SOP, fermarsi 15 minuti dopo la prima ora di viaggio, e successivamente 10 minuti ogni 2 ore. Anche se questo concetto è raramente applicabile in Arma3, è giusto considerarlo per comprendere quanto può essere complicato pianificare lo spostamento di una colonna di veicoli militari.
Le altre regole da seguire nelle fermate previste sono:
-Evitare le soste in curva o in prossimità di uno scollinamento
-Prevedere abbastanza spazio tra ogni veicolo per poter uscire dalla sede stradale e rientrarvi in sicurezza
-Parcheggiare i veicoli ad almeno 2 metri di distanza l’uno dall’altro
-Il personale del convoglio, non all’interno dei veicoli, non deve mai occupare la sede stradale tranne per situazioni d’emergenza
-I guidatori, durante la sosta sono i diretti responsabili del proprio veicolo
-Posizionare operatori di guardia 50 metri avanti e 50 metri dietro l’area di sosta

Fermate non previste
Lungo il tragitto può accadere che un veicolo abbia un guasto per qualsiasi motivo. In questo caso solamente i veicoli che fanno parte della scia, si fermano a prestare soccorso, meccanico o sanitario, il resto del convoglio continua a muoversi.

Le fermate non previste sono frequenti in aree ostili, in quanto può accadere che il convoglio si trovi sotto il fuoco nemico. In caso non sia possibile, o sia pericoloso proseguire, il convoglio si ferma e si attuano le seguenti procedure, che devono essere automatiche, e che ogni operatore deve conoscere.
-Il convoglio si arresta mantenendo i veicoli a 20/30 metri di distanza l’uno dall’altro
-Gli operatori scendono dai veicoli e si posizionano dal lato opposto rispetto al fuoco
-I veicoli armati con a bordo solamente guidatore ed artigliere/i si frappongono tra il fuoco e il resto del convoglio.
-I veicoli della scia e comunque tutti i veicoli di supporto (munizioni, carburante, medico, ecc) si posizionano sulla parte opposta del resto del convoglio.
Esempio pratico:
Il convoglio durante la marcia inizia a ricevere fuoco dal fianco destro. Dopo l’arresto gli operatori si posizioneranno sul lato sinistro del proprio veicolo, mentre i veicoli armati muoveranno proprio verso destra, e i veicoli di supporto si posizioneranno oltre gli operatori (a sinistra).

Circa 7 volte su 10, e tranne in casi di emergenza, è consigliabile non proseguire la marcia in caso di ingaggio, perché si perde di vista l’ostile che ci sta ingaggiando e può capitare di ritrovarcelo in coda, con conseguenza peggiori.

Conclusione


Naturalmente tutti questi concetti, non sono sempre applicabili in Arma3, però conoscerli può aiutare ad avere una preparazione operativa, anche se si ha l’esigenza di muovere un convoglio composto da solamente 2 veicoli.

Grazie per l’attenzione e speriamo che anche questa rubrica sia stata di vostro gradimento