Flame Gratuito – “Leoni da Tastiera”

“Per i bimbiminchia abbiamo tolleranza zero al fine di proteggere il divertimento altrui”

cita da sempre il messaggio del nostro server ufficiale di ArmA3 ormai da molti anni.

Questo, non è solo un messaggio che accompagna l’inizio di tutte le nostre serate, ma soprattutto un manifesto che tutti tacitamente accettano in nome del rispetto comune. Da sempre, il rispetto della comunità e del prossimo, per noi, sono valori imprescindibili dal divertimento e dal gioco.
Pensiamo, inoltre, che la comunicazione tra persone civili sia la chiave di volta che permetta la convivenza pacifica e soprattutto, grazie a questo fantastico strumento, unito alla dialettica, sia possibile risolvere divergenze altresì impossibili da superare o anche solo affrontare.

Da parte nostra la comunicazione viene usata per tre principali motivi:
1-      Condividere le nostre serate e iniziative utilizzando i canali preposti al fine di far conoscere alla comunità le nostre attività. Un’attività di “marketing” no profit che ha come fulcro il farsi conoscere. Tra i vari mezzi e strumenti rientra l’invito diretto, TRAMITE MESSAGGIO PRIVATO, ai vari gruppi.
2-      Per ricordare e tenere aggiornati i nostri iscritti sulle novità e coinvolgerli attivamente nella crescita del portale.
3-     Raccogliere opinioni e feedback da chi è fuori dall’amministrazione, perché per noi anche ASCOLTARE fa parte della comunicazione.
Tutti questi principi, messi insieme, hanno fatto di noi una comunità solida e in costante crescita dentro e fuori dal portale.

Di fatto, nella giornata del 11/06/18, la Nostra pagina Facebook di ArmA3 è stata assalita (informaticamente parlando) mediante recensioni negative da un gruppo che non ha mai partecipato alle nostre serate (vedi Fig1) e, come se ciò non bastasse, il tutto condito con commenti del tutto vacui e privi di fondamento.

Una “shitstorm” o letteralmente un lancio di “cacca virtuale” senza alcuna motivazione o ideale metafisico, raggiunto a colpi di “recensioni a una stella”.
Ben organizzato, nulla da dire, vista la velocità e la coordinazione tipica di chi dell’ordine e del valore ne fa sfoggio durante le virtuali eroiche imprese militari a cui sono abituati dare luogo.
Anche tipicamente un comportamento conosciuto nel mondo animale dove le scimmie si tirano vicendevolmente escrementi a suon di “heeeeeee” per risolvere profondi conflitti sociali.

Un comportamento a dir poco infantile e immaturo tipico di chi è più a suo agio con la sfera animale dove la società ancora non è contemplata.

La Storia:

I primi di Maggio, un elemento del suddetto gruppo, ha partecipato ad una Nostra missione (ARMA3 | Evento Speciale PvE | OPERAZIONE TYRANT: LAST HOPE – missione poi replicata il 28 Maggio 2018).

Come tutti sanno, le missioni, dopo esser state giocate, possono essere facilmente salvate e modificate. Siamo tutti convinti che questo sia un mondo libero, e infatti a tanti portali abbiamo privatamente dato il consenso di poter utilizzare i nostri scenari.
Tuttavia, quando un altro gruppo utilizza una creazione di un altro portale senza seguire la proforma di chiedere o comunque la maturità di non pubblicarne il contenuto come proprio, la cosa diventa a dir poco scorretta.
Dopo alcuni giorni dalla serata indicata, sulla pagina FaceBook del suddetto gruppo compare un’immagine Fig2 .

Il tutto è stato fatto presente tramite commento sulla loro pagina ufficiale, pubblicando il link dello streaming YouTube della Nostra missione originale, e ovviamente anche invitandoli a giocare assieme, come di consueto, tramite messaggio privato.

Tutto tranquillo e senza remore sino al giorno della “tempesta”.

Si ricorda che il fulcro della contesta (se così si può chiamare un atto di tale immaturità) è l’operato di SPAM, etichettando tutto il portale come “SPAMMONI”.

Per fortuna, gli utenti che vivono direttamente le attività del Portale, sono intervenuti in risposta Fig.3

L’amministrazione del Portale si è mossa attivamente per intraprendere un dialogo diretto (tralasciando quello dei commenti social, creati forse da chi non ha ancora rimosso le rotelle dalla bici) richiedendo un incontro tramite TeamSpeak. Non avendo ricevuto ALCUNA risposta, decidiamo di fare comunque un tentativo perché il dialogo era NECESSARIO.

Al nostro ingresso nel loro server PUBBLICO il tutto è andato oltre all’agire immaturo: alla sola vista dei Nostri nomi (Amministratori SIG) e all’udito minaccioso di “Siamo venuti in pace, vogliamo solo parlare”, è inesorabilmente calato sulle nostre teste un BAN permanente da parte della loro amministrazione.  Fig.4

Il rispetto per gli altri è da sempre un argomento ampiamente dibattuto, rispetto che sempre più sembra venire meno in una società che cambia troppo lentamente e fatica ad adattarsi in confronto a quanto l’evoluzione della tecnologia vuole imporre, una società che negli ultimi anni è stata travolta dalla possibilità onnipresente di poter esprimere il proprio pensiero senza porsi la domanda se si è sufficientemente competenti o se sia effettivamente contestuale, un nuovo mondo, in cui tutti possono dire la propria opinione, mettendo il proprio “coraggio” da “leoni da tastiera” sullo stesso piano di argomentazione, contestualizzazione e competenza.

Perciò non preoccupatevi, non è colpa vostra se non siete capaci di comportarvi correttamente in questa società, perché in fondo, anche voi, come tanti altri, siete vittime del cambiamento che è stato imposto.

Il portale rimane comunque aperto alla comunicazione e al gioco, perché in fondo siamo tutti qua per divertirci assieme.

Fig.1

Fig.2

Fig.3

Fig.4